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Dolore ai rapporti dopo il parto: incidenza, prevenzione e terapia

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Dolore ai rapporti dopo il parto: incidenza, prevenzione e terapia

11/11/2014

Dott. Filippo Murina
Responsabile Servizio di Patologia Vulvare, Ospedale V. Buzzi, Milano

A cura di Flavio Vitali
Intervista rilasciata in occasione del Corso ECM su “Dolore in ostetricia, sessualità e disfunzioni del pavimento pelvico. Il ruolo del ginecologo nella prevenzione e nella cura”, organizzato dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus, Milano, 6 giugno 2014

Sintesi del video e punti chiave

Il dolore ai rapporti dopo il parto è molto frequente: il 50-60% delle donne ha problemi fino a 30-60 giorni dopo la nascita del bambino; ma il dato più significativo è che il 25% prova dolore alla penetrazione anche dopo sei mesi. In questi casi, al dolore si associano spesso disturbi del desiderio, dell’eccitazione e dell’orgasmo.
Quali sono le principali strategie di prevenzione del trauma perineale che conduce alla dispareunia? E quali sono le terapie, una volta che il trauma si sia determinato?
In questo video, il dottor Murina illustra:
- i due principali fattori predisponenti del dolore sessuale post parto: trauma perineale; allattamento materno;
- i diversi esiti del trauma perineale, dalla semplice cicatrice dolente alla vera e propria vulvodinia;
- perché l’allattamento può provocare dolore ai rapporti e una caduta del desiderio;
- come prevenire il trauma, nelle ultime settimane di gestazione e durante il travaglio;
- come curare il dolore perineale (elettrostimolazione, infiltrazioni) e l’assottigliamento del tessuto vulvare da carenza ormonale conseguente all’allattamento (supplementazione estrogenica);
- in che modo devono essere somministrate le terapie.

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