Fondazione Alessandra Graziottin onlus - per la cura del dolore nella donna Fondazione Alessandra Graziottin

Anni disponibili:  2015  2014  2013  2012  2011  2010 

Precedente 1 2 3 4 5 6 Successiva



Condividi su
Segnala Stampa

31/07/2015

Sindrome premestruale: che cosa fare nei casi più severi



Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano
Dott.ssa Dania Gambini
Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia, H. San Raffaele, Milano


“Sono disperata: soffro tantissimo per la sindrome premestruale, che con il tempo è peggiorata sempre di più. Prendo già il magnesio, l’agnocasto e l’iperico, ma continuo a stare male. Ho provato anche a prendere la pillola, ma senza risultato… Che cosa posso fare? Aspetto con ansia una vostra risposta, grazie”.

top

Gentile amica, quando il ricorso al magnesio (in qualsiasi sua formulazione, pidolato o non) e all’agnocasto non è sufficiente per alleviare i disturbi della sindrome premestruale, l’arma principale è rappresentata dalla terapia estroprogestinica. In questo modo infatti si bloccano le oscillazioni ormonali responsabili della riduzione dei livelli di serotonina, il principale neurotrasmettitore che regola il tono dell’umore. L’unica pillola approvata dalla Food and Drug Administration per ridurre tale sintomatologia è quella al drospirenone: la sua particolare formulazione con 24 confetti attivi e 4 placebo diminuisce l’intervallo senza assunzione e così riduce ulteriormente le fluttuazioni ormonali; inoltre, il progestinico in essa contenuto, il drospirenone appunto, aumenta il livello di endorfine con effetti ulteriormente benefici sull’umore. Nel caso in cui i disturbi psicoemotivi fossero importanti si può ricorrere – sempre sotto stretto controllo medico – anche alla paroxetina, un inibitore selettivo del reuptake della serotonina che normalmente viene utilizzato come antidepressivo. Un cordiale saluto.

top

Parole chiave:
Agnocasto - Magnesio - Pillola al drospirenone - Sindrome premestruale

Segnala Stampa

© 2015 - Fondazione Alessandra Graziottin

FAIR USE: Il contenuto di questo lavoro è a libera disposizione per il download, la stampa e la lettura a titolo strettamente personale e senza scopo di lucro. Ogni citazione per finalità didattiche e/o scientifiche dovrà riportare il titolo del documento, il nome dell'autore (o degli autori), i dati del libro o della rivista da cui il lavoro è tratto, e l'indirizzo del sito (www.fondazionegraziottin.org).

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico