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13/12/2012

Consultation and treatment history and causal attributions in an online sample of women with lifelong and acquired vaginismus


Reissing ED.
Consultation and treatment history and causal attributions in an online sample of women with lifelong and acquired vaginismus
J Sex Med. 2012 Jan; 9 (1): 251-8. doi: 10.1111/j.1743-6109.2011.02534.x. Epub 2011 Oct 24


La ricerca condotta da E.D. Reissing, della Scuola di Psicologia dell’Università di Ottawa, Canada, parte dal presupposto che esistono ancora poche informazioni sulla storia di consultazione e trattamento delle donne affette da vaginismo primario e acquisito, e si propone di accertare:
1) quali siano i professionisti della salute maggiormente consultati, e il livello di utilità di tali consultazioni;
2) i trattamenti prescritti e i benefici percepiti;
3) a quali cause le donne attribuiscono il problema, perché tali cause influenzano la scelta del professionista a cui rivolgersi e il grado di apertura a trattamenti diversi.
La ricerca è stata condotta tramite un questionario on line, che ha coinvolto 212 partecipanti: i dati sono stati elaborati utilizzando le risposte di 93 donne affetta da vaginismo acquisito e 75 con vaginismo primario.
Questi, in sintesi, i risultati:
- i ginecologi e i medici di medicina generale sono i professionisti più consultati, ma solo i ginecologi sono reputati utili;
- gli psicologi e i sessuologi sono consultati di frequente, ed entrambi sono considerati utili;
- i fisioterapisti sono consultati da poche donne, ma sono ritenuti i professionisti più utili;
- alle donne con vaginismo primario, ossia presente fin dai rimi rapporti sessuali, sono più frequentemente assegnati trattamenti come la dilatazione vaginale, un’educazione sessuale adeguata e gli esercizi di Kegel;
- alle donne con vaginismo acquisito, invece, sono più sovente consigliati trattamenti medico-farmacologici, soprattutto per la cura della secchezza vaginale e, in più generale, della dispareunia che sottendono le forme di vaginismo a genesi prevalentemente biologica. Queste donne, inoltre, tentano normalmente un più ampio ventaglio di interventi;
- la visita ginecologica, effettuata anche a scopo informativo ed educativo, per aiutare la donna ad una migliore e più adeguata conoscenza di sé anche dal punto di vista fisico, parlare del significato del problema, la dilatazione vaginale e i programmi di educazione sessuale sono considerati i tipi di intervento più utili;
- le cause più frequenti a cui le donne con vaginismo primario attribuiscono il problema sono il dolore, la paura e il disgusto per la penetrazione.
Anche se condotto su un numero di donne relativamente basso, lo studio conferma come il trattamento del vaginismo primario e acquisito richieda l’indagine di molteplici fattori di ordine biologico, psicologico e relazionale, e un approccio terapeutico rigorosamente multidisciplinare.

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Parole chiave:
Fisioterapia - Psicoterapia - Terapia farmacologica - Terapia sessuale - Vaginismo

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